Treating Orthostatic Intolerance in Chronic Fatigue Syndrome (ME/CFS) | Health Rising’s Chronic Fatigue Syndrome (ME/CFS) and Fibromyalgia Forums

Orthostatic intolerance (OI) refers to the inability to be vertical — sitting in a chair, or standing — without developing symptoms.

“The simple act of standing requires a complex set of interactions involving the autonomic nervous system, blood vessels, muscle and heart which work to keep the blood from draining from out of our upper body in our abdomen and/or lower body. […]”

http://www.healthrising.org/forums/resources/treating-orthostatic-intolerance-in-chronic-fatigue-syndrome-me-cfs.406/

Il prezzo dell’energia – paolomaccallini

“Diversi lavori hanno fin qui dimostrato, nei soggetti ME/CFS, un insolito utilizzo dei sistemi anaerobici di produzione dell’energia. Discuterò questo argomento citando alcuni studi e portando come esempio, per fissare le idee, le misure effettuate sul mio stesso metabolismo energetico. Proporrò infine un possibile modello teorico per la post-exertional malaise.[…]”

https://paolomaccallini.wordpress.com/2016/11/21/il-prezzo-dellenergia/#like-5132

RNasi-L nella ME/CFS

paolo maccallini

In seguito a un attacco virale, le cellule del nostro corpo sintetizzano INF-alpha, una molecola che innesca la risposta antivirale del sistema immunitario innato, attivando le cellule NK (Sompayrac, How the immune system works, 2012). L’INF-alpha è anche coinvolto nell’attivazione dell’enzima 2-5A sintetasi, il quale a sua volta attiva l’enzima Rnasi-L. Quest’ultimo, tra le innumerevoli funzioni, è ritenuto costituire un attore importante della risposta antivirale (Englebienne e De Meirleir, Chronic fatigue syndrome, a biological approach, 2002). Ebbene, nella ME/CFS è stato dimostrata la presenza di una variante a basso peso molecolare di Rnasi-L (solo 37kD di peso), diversa da quella presente nel controllo sano (83kD di peso), la quale è stata associata a una disfunzione di questo ramo della risposta antivirale (Suhadolnik et al., 1997). Kenny De Meirleir sarebbe anche stato in grado di dimostrare che questa anomalia viene corretta dalla somministrazione dell’Ampligen nel…

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Komaroff e la teoria del tutto – paolomaccallini

“Si è appena concluso un seminario telematico (webinar) in cui Antony Komaroff ha offerto una sua panoramica sui contenuti della ultima IACFSME, una conferenza biennale che riunisce i maggiori esponenti della ricerca sulla ME/CFS, tenutasi quest’anno in Florida (Fort Lauderdale), presentando però in realtà anche molti vecchi studi. Komaroff ha inoltre proposto il suo modello teorico per spiegare i riscontri dei vari studi. Il webinar è stato organizzato da Solve ME/CFS Initiative e moderato dal Dr. Zaher Nahle. I punti toccati da Komaroff sono sintetizzati in figura 1 (userò degli scatti, snapshot, che ho preso durante il seminario).[…]

 

https://paolomaccallini.wordpress.com/2016/11/11/komaroff-e-la-teoria-del-tutto/

Updated Model and Treatment Suggestions

CFS Remission

Since I started this blog, some 530 posts ago, there have been significant changes in probiotics available and information available (for example uBiome results). My original model favored the reports from the University of Newcastle in Australia in 1998. The uBiome results from a sample of over a dozen readers of this blog confirmed parts of this report and also raise questions on other parts. In re-reading the report, there was only 4 controls to 27 patients — which may account for the differences they saw. I summarized below:

1998 StudyuBiome Sample
ControlsCFSRatio Ratio
Bifidobacterium7%2%28%21%
Bacteroides93%91%98%98%
Enterococcus1%24%2400%0%
Enterobacter0%3%30000%18%
E.Coli92%49%53%18% (parents)

In short, we do not see the overgrowth, but can confirm the undergrowth matches from the uBiome results.

There was a match up of the antibiotics used by…

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La conta delle NK CD57+ nelle malattie autoimmuni e nella malattia di Lyme – paolomaccallini

“Alcuni laboratori offrono la conta delle cellule natural killer che esprimono il CD57 (NK CD57+ o anche CD3-CD57+) come test di supporto alla diagnosi della malattia di Lyme e, soprattutto, come marcatore utile a monitorare la risposta del paziente alla terapia antibiotica. Valori bassi della conta assoluta di questa sottopopolazione linfocitaria sarebbero indicativi di una infezione in corso da B. burgdorferi sl. Vediamo brevemente quali sono i dati a favore e quelli a sfavore dell’uso di questo esame immunitario nella malattia di Lyme.[…]”

 

https://paolomaccallini.wordpress.com/2016/11/09/la-conta-delle-nk-cd57-nelle-malattie-autoimmuni-e-nella-malattia-di-lyme/

Il gene del male – paolomaccallini

“I mastociti

I mastociti sono un tipo di leucociti appartenenti alla categoria dei granulociti (vedi figura 1). Nella fase non ancora matura li troviamo nel sangue, da cui si diffondono a tessuti diversi (pelle, mucosa, cervello, vie respiratorie) dove evolveranno verso il fenotipo maturo. […]”

https://paolomaccallini.wordpress.com/2016/10/20/il-gene-del-male/#like-2903

“They supported the idea that ‘sickness behavior’ is largely due to the immune system’s response to the pathogen, not the pathogen itself. Sickness behavior is the process whereby central nervous system processes induce feelings of fatigue, fever, and other flu-like sensations to stop an infected person from moving and cause them to take to bed, and thereby stop transmitting the pathogen to others in the community.”

Unrewarding Reward: The Basal Ganglia, Inflammation and Fatigue In Chronic Fatigue Syndrome – Health Rising

http://www.healthrising.org/blog/2014/09/15/unrewarding-reward-basal-ganglia-inflammation-fatigue-chronic-fatigue-syndrome/

Fatigue Explained? Japanese Assert Brain Damage Causes Fatigue in Chronic Fatigue Syndrome – Health Rising

“A Central Nervous System Hypothesis of Chronic Fatigue Syndrome

“… neurophysiological and neuroimaging studies in combination with subjective or a newly developed objective evaluation method of chronic fatigue have begun to clarify the mechanisms underlying chronic cognitive fatigue …”
Deciding that ‘chronic fatigue’ had become not just an illness problem but a productivity concern for their economy, the Japanese initiated a program a couple of decades ago to understand and treat it. They note that a third of the Japanese population complains of “chronic fatigue” and that “chronic fatigue” contributes to cardiovascular conditions, epilepsy, and early death. Their program has encompassed all levels of fatigue from chronic fatigue to chronic fatigue syndrome. We’ve missed out on a lot of their work focused on fatigue because it doesn’t show up in searches for Chronic Fatigue Syndrome (ME/CFS). […]”

 

http://www.healthrising.org/blog/2014/09/03/fatigue-explained-japanese-brain-damage-chronic-fatigue-syndrome/

La nemesi e l’umbratile custode

paolo maccallini

Tra le altre cose, mi è capitato di studiare un modello quantitativo per la riduzione del metabolismo di B. burgdorferi quando il battere è esposto a sostanze per lei tossiche, come la doxiciclina. Infatti è così che la spirocheta si difende e sopravvive alla doxiciclina: diminuisce il suo metabolismo (Sharma, B et al. 2015) e si gonfia, riducendo il rapporto superficie/volume di circa 6 volte (Maccallini, P).

Ebbene, ieri stavo riguardando la soluzione del sistema di equazioni che ho usato per descrivere la velocità del metabolismo di una colonia di spirochete, e ho capito. Quello che stavo osservando, tra il confuso e lo stupidamente compiaciuto, era il dauer di Naviaux, l’ipometabolismo dei mitocondri descritto da Robert Naviaux nel recente articolo sul metabolismo dei pazienti CFS! Più precisamente, avevo descritto l’ipometabolismo di B. burgdorferi, il dauer di questa spirocheta.

Quello che voglio dire è…

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