Autoimmunità nella malattia di Lyme

Le sequele neurologiche della malattia di Lyme includono deficit cognitivi più o meno severi (che complessivamente prendono il nome di encefalopatia di Lyme) e varie forme di mielopatie e/o neuropatie periferiche. […]

paolo maccallini

Introduzione

Le sequele neurologiche della malattia di Lyme includono deficit cognitivi più o meno severi (che complessivamente prendono il nome di encefalopatia di Lyme) e varie forme di mielopatie e/o neuropatie periferiche. Nel complesso questi disturbi non rispondono alle cure antibiotiche attualmente in uso e non è chiaro se siano da attribuire a una persistenza dell’agente infettivo, a danni al tessuto nervoso, oppure a patologie immunitarie indotte dalla infezione (IOM, Institute of Medicine, 2011). In quello che segue propongo una mia revisione della letteratura (sicuramente incompleta) sulla autoimmunità nella malattia di Lyme.

La saga degli anticorpi anti-HSP60

Nel 1988, Sigal e colleghi trovarono che i sieri dei pazienti Lyme con sintomi neurologici presentavano IgM che si legavano ad assoni umani. Questo tipo di cross reattività era assente nel siero di pazienti Lyme privi di sintomi neurologici (Sigal, et al., 1988). Nel 1993, Dai et al…

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Anti-neuronal autoimmunity in Lyme disease

Neurological sequelae of chronic Lyme disease include encephalopathy, myelopathy and peripheral neuropathy. These have generally been attributed to either persistent infection or pathogen-induced autoimmunity (IOM, Institute of Medicine, 2011)↑. […]

paolo maccallini

Introduction

Neurological sequelae of chronic Lyme disease include encephalopathy, myelopathy and peripheral neuropathy. These have generally been attributed to either persistent infection or pathogen-induced autoimmunity (IOM, Institute of Medicine, 2011).

Anti-HSP60 antibodies

In 1988, Sigal et al. found that sera from patients with neurological manifestations of Lyme disease had IgM antibodies that bound to normal human axons, whereas binding was absent or weak in patients without neurologic findings (Sigal, et al., 1988). In 1993, Dai et al. proved that a monoclonal antibody (H9724) specific for the 41-kDa flagellar protein of Borrelia burgdorferi, cross-reacted with human axons. The cross-reacting protein was identified as chaperonin-HSP60 (Dai, et al., 1993). It was also proven in the same year, that human sera from Lyme patients which bound to human axons, also bound to HSP60 (Sigal, 1993). In 2001, evidence was provided that addition of H9724 to…

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Azitromicina nella ME/CFS

Nel 2006 l’Erasmus MC-University Medical Center di Rotterdam (Olanda) pubblicò dei dati sull’uso dell’antibiotico azitromicina in 99 pazienti ME/CFS (criteri Fukuda) trattati tra il 2000 e il 2005 (Vermeulen RC et Scholte HR, 2006). […]

paolo maccallini

L’azitromicina migliora i sintomi della ME/CFS

Nel 2006 l’Erasmus MC-University Medical Center di Rotterdam (Olanda) pubblicò dei dati sull’uso dell’antibiotico azitromicina in 99 pazienti ME/CFS (criteri Fukuda) trattati tra il 2000 e il 2005 (Vermeulen RC et Scholte HR, 2006). Il trattamento consisteva nella somministrazione del macrolide azitromicina secondo la posologia seguente:

  • 500 mg al giorno, tre giorni consecutivi a settimana, per 6 settimane.

L’analisi dei sintomi di questi pazienti al termine del trattamento rivelò che:

  • il 59% aveva sperimentato una riduzione dei sintomi, recuperando fino a un massimo dell’80% della funzionalità premorbosa;

  • coloro che si giovarono del trattamento erano mediamente più giovani (34.7 anni contro 40.3) e presentavano un livello sierico ridotto della acilcarnitina C2;

  • nessun effetto avverso fu documentato.

La principale limitazione di questo studio consiste nel fatto che si tratta di una raccolta di dati su pazienti trattati in periodi diversi, senza il confronto…

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Ron Davis, domande e risposte

Quella che segue è una sintesi di una video-intervista a Ron Davis, che trovate alla fine dell’articolo.

La molecola del siero che induce il malfunzionamento metabolico a livello cellulare nella ME/CFS è di grandi dimensioni, probabilmente una proteina. Questo è stato determinato grazie a una serie di filtraggi del siero dei pazienti, usato in esperimenti in vitro in cui è stato misurato l’effetto del siero su colture di cellule umane sane. […]

paolo maccallini

Quella che segue è una sintesi di una video-intervista a Ron Davis, che trovate alla fine dell’articolo.

La molecola del siero che induce il malfunzionamento metabolico a livello cellulare nella ME/CFS è di grandi dimensioni, probabilmente una proteina. Questo è stato determinato grazie a una serie di filtraggi del siero dei pazienti, usato in esperimenti in vitro in cui è stato misurato l’effetto del siero su colture di cellule umane sane.

L’enzima mTOR sembra potenzialmente implicato nella malattia. Due pazienti tra quelli studiati da Davis presentano mutazioni del gene di mTOR che sono molto rare nella popolazione generale. Molti farmaci (come alcuni antibiotici) inibiscono questo enzima, e sono pertanto potenzialmente in grado di peggiorare o innescare la patologia.

Il piruvato in vitro corregge il difetto metabolico, ma non è possibile usarlo come farmaco, per una serie di motivi (ad esempio la rapida conversione in lattato) che vengono spiegati nel video.

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ME/CFS su Nature.com

Un articolo su Nature.com (Maxmen A. 2017) riporta alcuni dei risultati recenti della ricerca sulla ME/CFS. Si parla di Ronald Davis, e del suo rilevatore che permette di avere una rapida misura del metabolismo cellulare. […]

paolo maccallini

Un articolo su Nature.com (Maxmen A. 2017) riporta alcuni dei risultati recenti della ricerca sulla ME/CFS. Si parla di Ronald Davis, e del suo rilevatore che permette di avere una rapida misura del metabolismo cellulare. In particolare si parla di un esperimento – eseguito con questo apparecchio – di cui non era pervenuta notizia fino ad oggi: le cellule bianche di sei pazienti ME/CFS, esposte al comune sale (NaCl presumo), non riescono a riprendersi altrettanto bene di quelle del gruppo di controllo.

“Mio figlio non è in grado di leggere, di ascoltare la musica, di parlare, di scrivere. Ma le sue analisi del sangue di routine sono normali” dice Ronald Davis a proposito del figlio Whitney, il cui cattivo stato di salute lo ha indotto a occuparsi di questa malattia. “Non si tratta di un esercizio accademico” – dice Davis – “mio figlio è in gravi…

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Coconut Oil aka Monolaurin

[…] Monolaurin has antibacterial, antiviral, and other antimicrobial effects in vitro.[2][3][4][5][6][7] Wikipedia
Monolaurin also shows promising effects against bacteria (both gram-positive and gram-negative), yeast, fungi, and protozoa. Bacteria including E. Coli,[13]yeast including Candida alibcans,[14] Helicobacter pylori (H. pylori),[15] Giardia lamblia,[16] Staphylococcus aureus (Staph),[17] and other microbials have all been neutralized by monolaurin in scientific studies. [Wikipedia].[…]

CFS Remission

In my post summarizing survey results, coconut oil featured high. One form of coconut oil is monolaurin this I have mentioned in several posts. “Monolaurin is found in coconut oil and may be similar to other monoglycerides found in human breast milk.[1]” 

So what is the difference? Coconut oil have additional active compounds which may come into play.

  • Monolaurin has antibacterial, antiviral, and other antimicrobial effects in vitro.[2][3][4][5][6][7] Wikipedia
  • Monolaurin also shows promising effects against bacteria (both gram-positive and gram-negative), yeast, fungi, and protozoa. Bacteria including E. Coli,[13]yeast including Candida alibcans,[14] Helicobacter pylori (H. pylori),[15] Giardia lamblia,[16] Staphylococcus aureus (Staph),[17] and other microbials have all been neutralized by monolaurin in scientific studies. [Wikipedia]
  • Coconut oil alters the microbiome [1998]
  • “we showed that adding coconut oil to the diet could…

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FIBROMIALGIA: quello che c’è da sapere di una patologia mal curata. | Sani Per Sempre

“[…] In sostanza, il dolore fibromialgico origina a livello muscolare a seguito dello stress ossidativo e dello stato infiammatorio, e viene eccessivamente amplificato a livello del midollo spinale e del cervello [in gergo medico questo fenomeno viene descritto con due nomi, Allodinia (si scambia uno stimolo non doloroso per uno doloroso) e Iperalgesia (uno stimolo doloroso modesto viene sentito come molto doloroso e molto duraturo)]. […]”

https://sanipersempre.com/2016/01/26/fibromialgia-quello-che-ce-da-sapere-di-una-patologia-mal-curata/

Medications that Could be DANGEROUS to Someone with MTHFR!! – MY ROAD TO RECOVERY

“CYP2C19 is a liver enzyme that is responsible for metabolizing a wide variety of drugs including the anticoagulant clopidogrel (Plavix), antiulcer drugs such as omeprazole, anti-seizure drugs such as mephenytoin, the antimalarial proguanil, and the anxiolytic diazepam. No wonder some of my medications were not working! I am a “poor metabolizer”. [..]”

https://myjourneywithmthfr.wordpress.com/2013/04/28/medications-that-could-be-dangerous-to-someone-with-mthfr/amp/